La Dichiarazione Universale dei Diritti Umani a portata di bambino con l’albo illustrato Parole Seme Parole Foglia
In un momento storico come questo è importante riaffermare i propri diritti.
Parlarne, farli conoscere, renderci tutti consapevoli, adulti e bambini, per essere persone migliori e per contribuire a rendere il mondo il luogo che dovrebbe essere.
Si può raccontare questo ai bambini?
Si deve!
Un privilegio per me farlo
Spero di averlo fatto degnamente.
Coltivare diritti: Parole seme parole foglia
In un tempo in cui la dignità umana viene spesso trascurata o dimenticata, educare al significato profondo dei diritti umani diventa un gesto essenziale. Parole seme parole foglia nasce per questo: per offrire alle bambine e ai bambini parole che mettono radici, immagini che fanno crescere la consapevolezza e silenzi che aprono spazi di ascolto.
Ispirato alla dichiarazione universale dei diritti umani – conosciuta anche con l’acronimo DUDU – questo albo illustrato traduce in forma poetica e visiva quei principi fondamentali che appartengono a ogni essere umano, sin dalla nascita. Lo fa attraverso il linguaggio che i bambini comprendono meglio: quello dell’essenziale, del simbolico, del vivo.
Un’opera per chi educa, ascolta, accompagna
In classe, tra le mura domestiche o in un laboratorio, Parole seme parole foglia diventa uno strumento potente per aprire dialoghi, accendere riflessioni e costruire percorsi di cittadinanza attiva. Le sue pagine non trasmettono nozioni, ma lasciano spazio al confronto e all’empatia. Sono una chiamata gentile a interrogarsi su cosa significhi, davvero, essere liberi, uguali, rispettati.
Per insegnanti ed educatori, è un punto di partenza per percorsi trasversali che coinvolgono la lingua, l’arte, l’educazione civica, l’interiorità.
Per genitori, è una possibilità concreta per avvicinare i più piccoli ai valori che rendono umano il nostro vivere insieme, senza filtri né sovrastrutture.
Dichiarazione universale dei diritti umani in Parole seme parole foglia
Educare oggi significa scegliere
Le parole che scegliamo di offrire ai nostri figli e agli alunni sono atti di responsabilità. In un mondo che – come denuncia il più recente rapporto di Amnesty International – attraversa una crisi globale dei diritti umani, parlare di libertà, rispetto, solidarietà diventa un’urgenza educativa. E ogni gesto, ogni lettura condivisa, può essere un piccolo atto di resistenza alla disattenzione e all’ingiustizia.
Con questo albo seminiamo i diritti, e facciamo in modo che abbiano l’opportunità di radicarsi, e di crescere nella mente e nel cuore. E nel farlo, tutti noi creiamo le condizioni per una società più consapevole, più giusta, più aperta.
Perché proporre la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani oggi
perché stimola e dà voce ai bambini su ciò che spesso viene spiegato solo agli adulti;
perché intreccia estetica e contenuto, emozione e pensiero, gioco e profondità;
perché l’unico modo per garantire il rispetto dei Diritti Universali è che siano radicati dentro ogni essere umano sin dalla tenere età.
Chi educa, ogni giorno, ha il potere di modellare il futuro. Le parole, come i semi, hanno bisogno di mani che le sappiano curare e di sguardi capaci di riconoscere le prime foglie. Questo albo è un invito a farlo.
Chiara Lorenzoni