Narrazioni ecologiche nei contesti educativi.
Tra ecofemminismo e cura ambientale: coltivare nuove sensibilità con i libri per l'infanzia e l'adolescenza
Lungi dall’essere innocue, le storie sono strumenti educativi potenti: rappresentano le radici in cui affonda il nostro modo di percepire, descrivere e trasmettere le norme sociali di riferimento, incluso il nostro rapporto con l’ecosistema. Al tempo stesso, le narrazioni possono essere i semi da cui far fiorire una nuova visione orientata alla cura del Pianeta e al rispetto per ogni forma di vita, superando le gerarchie che caratterizzano la cultura antropocentrica. Proprio per comprendere al meglio l’intreccio tra diverse gerarchie, è utile fare riferimento a una lente ecofemminista, in grado di rivelarci come lo sfruttamento dell’ambiente e delle diverse specie sia strettamente legato alle asimmetrie di genere, due fenomeni che hanno origine negli stessi sistemi di dominio.
La scuola ha la possibilità e il dovere di coltivare questa metamorfosi: di fronte a un immaginario collettivo scosso da narrazioni catastrofiste e di fronte all’eco-ansia dei più giovani, i contesti educativi possono formare alla speranza. Adottare una prospettiva ecofemminista significa proprio questo: sostituire la logica del controllo con quella della responsabilità condivisa e della cura, fornendo gli strumenti per affrontare le crisi contemporanee, tra cui quella climatica e sociale. Questo percorso offre a insegnanti ed educatori una ‘cassetta degli attrezzi’ narrativa da cui aprire un dialogo sulle possibili relazioni con la natura, sui diversi modi di abitare il mondo, sulla complessità del pensiero ecologico attuale.
Verranno forniti strumenti di lavoro, bibliografie, percorsi di possibili azioni e buone pratiche da svolgere in ambito scolastico e non solo.
Il corso è organizzato in collaborazione con Associazione Literacy Italia, ente accreditato al MIM e grazie al prezioso lavoro delle prof.sse Dalida Forni e Gabriella Podobnich.
A chi è rivolto
Struttura del corso
Modalità
L’attività formativa sarà svolta in modalità on line nel periodo dal 6 novembre al 4 dicembre 2026.
Attestato di frequenza
Al termine del corso, la segreteria organizzativa Literacy Italia registrerà, per i docenti, le frequenze anche sulla piattaforma SOFIA del MIM (ex MIUR). La registrazione delle frequenze permetterà ai docenti di compilare il questionario di valutazione del MIM e scaricare il certificato riconosciuto dal MIM direttamente dalla piattaforma SOFIA.
Ogni altro iscritto/a potrà scaricare l’attestato rilasciato da Literacy Italia.
Docenza
Raffaella Carmen Strongoli
“Ecopedagogia, ecofemminismo ed educazione alla pace”
Modulo 1 | Raffaella Carmen Strongoli – Università degli Studi di Catania
Venerdì 6 novembre 2026, ore 17.00-19.00
Il percorso si apre con un modulo introduttivo pensato per fornire la lente teorica necessaria a orientarsi lungo l’itinerario formativo. Sebbene gli studi di genere offrano molti spunti didattici, il legame tra pacifismo, pluralismo ed ecofemminismo è ancora poco esplorato nella ricerca pedagogica. L’incontro indagherà le peculiarità di questo approccio, mettendo a disposizione gli strumenti per decostruire quei meccanismi e modelli culturali che, storicamente, giustificano le forme di oppressione sociale e lo sfruttamento della natura.
Ore formazione: 2

Prof.ssa Raffaella Carmen Strongoli
Raffaella C. Strongoli è professoressa associata di Didattica e Pedagogia speciale presso il Dipartimento di Scienze della Formazione dell’Università degli Studi di Catania dove coordina il Corso di Laurea Magistrale LM85 Scienze pedagogiche e progettazione educativa. Le principali direttrici d'indagine della sua attività di ricerca sono riferite a modelli educativi e pratiche didattiche in prospettiva ecologica ed ecofemminista, metafore educative connesse ai processi di apprendimento-insegnamento e progettazione di percorsi didattici mediali e di Faculty Development. Tra le sue pubblicazioni: Verso un’ecodidattica. Tempi, spazi, ambienti (Premio Massa 2022); Comunità di ricerca e metafore dell’apprendimento. Sperimentare la flipped classroom nella didattica universitaria (2025).
Dalila Forni
"Narrare il futuro: l’ecopedagogia tra distopia e utopia"
Modulo 2 | Dalila Forni – Università dell’Aquila
Venerdì 13 novembre 2026, ore 17.00-19.00
Dopo un’introduzione all’ecopedagogia, il modulo presenterà alcune prospettive di carattere letterario ed educativo sui diversi approcci al tema della sostenibilità e del rapporto tra umanità e natura. Generi come la climate-fiction, l’utopia e la distopia offrono infatti prospettive differenti – dall’ansia del futuro all’immaginazione proattiva – per affrontare le attuali crisi climatiche. L’incontro verterà su riflessioni teoriche, esempi letterari e spunti laboratoriali di ‘con-divenire’ per lavorare sul tema con varie fasce d’età.
Ore formazione: 2

Prof.ssa Dalila Forni
Dalila Forni è Professoressa Associata di Letteratura per l’infanzia presso l’Università dell’Aquila. Si occupa principalmente di narrazioni per l’infanzia e l’adolescenza, con particolare attenzione alle storie visuali contemporanee, alle rappresentazioni identitarie e al filone della eco-fiction. Sul tema ha all’attivo diverse pubblicazioni in volumi collettanei e riviste, oltre ad alcune monografie, tra cui: Raccontare il genere. Nuovi modelli identitari nell’albo illustrato (Unicopli, 2022) e Echi d’avvenire. Utopie ecologiche dal post-apocalittico al solarpunk (FrancoAngeli, 2025).
Maria Teresa Trisciuzzi
"Sentieri ecologici: la natura nei libri per l'infanzia tra passato e presente"
Modulo 3 | Maria Teresa Trisciuzzi – Libera Università di Bolzano
Venerdì 20 novembre 2026, ore 17.00-19.00
Il modulo propone un attraversamento della letteratura per l’infanzia dedicato al rapporto tra bambini e natura. Romanzi e albi illustrati accompagneranno una riflessione su figure bambine che sembrano abitare il mondo naturale in modo ancora istintivo e profondo, come se il confine tra umano e vivente non fosse stato del tutto separato. L’obiettivo è fornire criteri e strumenti operativi per selezionare libri capaci di stimolare nuove riflessioni sul tema.
Ore formazione: 2

Prof.ssa Maria Teresa Trisciuzzi
Maria Teresa Trisciuzzi è professoressa associata di Letteratura per l’infanzia presso la Facoltà di Scienze della Formazione della Libera Università di Bolzano. Si occupa di letteratura per l’infanzia e per ragazzi, con particolare attenzione alle rappresentazioni dell’infanzia e della famiglia, alle narrazioni visuali contemporanee e alle prospettive ecologiche e di genere. È autrice di numerosi saggi e volumi scientifici, tra cui Hayao Miyazaki. Sguardi oltre la nebbia (2013) e Ritratti di famiglia. Immagini e rappresentazioni nella storia della letteratura per l’infanzia e per ragazzi (2018), opere premiate rispettivamente con il Premio Franco Trequadrini e il Premio SIPED.
Valentina Baeli
"Intrecci tra genere ed ecologia: una lente ecofemminista sulla letteratura per ragazz*"
Modulo 4 | Valentina Baeli – Università di Catania
Venerdì 27 novembre 2026, ore 17.00-19.00
Le forme di sfruttamento della Terra non possono essere comprese e superate senza uno sguardo più ampio, che le collochi all’interno di molteplici rapporti di dominio. Un approccio ecofemminista mira quindi all’intreccio critico tra diverse modalità oppressive, come quelle che accomunano le minoranze culturali e lo sfruttamento delle risorse naturali. L’incontro presenterà questa prospettiva applicandola ad alcune narrazioni per l’infanzia e l’adolescenza in grado di sollevare riflessioni critiche su varie forme di discriminazione ambientale e sociale.
Ore formazione: 2

Prof.ssa Valentina Baeli
Valentina Baeli è docente a contratto in Storia della Pedagogia e dell’Educazione e in Storia dell’editoria pedagogica e del libro per l’infanzia presso il Dipartimento di Scienze della Formazione dell’Università degli Studi di Catania. Ha conseguito il dottorato di ricerca in Processi formativi, modelli teorico-trasformativi e metodi di ricerca applicati al territorio e ha di recente concluso un assegno di ricerca presso lo stesso ateneo. I suoi interessi di ricerca si concentrano sul rapporto tra identità e genere nella contemporaneità, sull’ecofemminismo e sul graphic novel, con particolare attenzione alla ridefinizione di questi temi nello spazio della letteratura per l’infanzia e l’adolescenza. Ha preso parte a numerosi convegni nazionali e internazionali ed è autrice di articoli pubblicati in riviste scientifiche. La sua monografia Maschi (in)differenti. Declinazioni controstereotipiche della mascolinità nel prisma della recente letteratura per l'infanzia, è stata pubblicata nel 2025 per l’editore Anicia.
Rosa Tiziana Bruno e Giovanna Zoboli
"Educare al pensiero ecologico: storie, immagini e meraviglia"
Modulo 5 | Rosa Tiziana Bruno – Università di Salerno e Giovanna Zoboli – Topipittori
Venerdì 4 dicembre 2026, ore 17.00-19.00
L’appuntamento conclusivo del percorso ci accompagna tra le pubblicazioni di una casa editrice che da anni si interroga su come la letteratura per l’infanzia possa diventare uno spazio di cura e consapevolezza ecologica. A partire dal libro Educare al pensiero ecologico di Rosa Tiziana Bruno e dal catalogo di Topipittori, l’incontro esplorerà il rapporto tra meraviglia, narrazione visiva e corporea, e lo sviluppo di una sensibilità artistica e ambientale nei bambini e nei ragazzi, intendendo la meraviglia come dispositivo cognitivo ed emotivo attraverso cui i giovani lettori e le giovani lettrici imparano a percepire l’interconnessione tra umano e non umano, tra sé e il mondo vivente che li circonda.
Ore formazione: 2

Prof.ssa Rosa Tiziana Bruno
Rosa Tiziana Bruno è sociologa e ricercatrice di dottorato in cotutela tra l'Università Complutense di Madrid e l'Università di Salerno. La sua attività scientifica e formativa si concentra sull’educare al pensiero ecologico attraverso l'intreccio profondo tra narrazione e natura. Ideatrice del PNI (Protocollo di Narrazione Intertestuale), integra l'uso originale della cartografia corporea per realizzare percorsi capaci di stimolare nei più giovani un dialogo vitale tra parola, corpo e ambiente, anche nell’ambito del welfare culturale. Scrittrice per ragazzi tradotta all'estero, collabora con UNESCO e National Geographic. Nel 2023 ha vinto il Premio Nazionale Divulgazione Scientifica “G. Dosi” e dal 2014 dirige il festival Scampia Storytelling. Tra le sue pubblicazioni: Educare al pensiero ecologico (Topipittori), Fare scuola con le storie (Erickson) e Le vie della Seta (UNESCO/Edicart).

Giovanna Zoboli
Giovanna Zoboli è scrittrice ed editrice. Con Paolo Canton, ha creato, nel 2004, il marchio Topipittori, specializzato in volumi per bambini e ragazzi, di cui è direttore editoriale e artistico. I suoi libri, per bambini e adulti, sono tradotti in ventuno lingue e hanno ottenuto riconoscimenti nazionali e internazionali. Svolge attività di studio sui temi dell’infanzia e della cultura a essa rivolta, con interventi editi da riviste e siti di cultura online. Con Nuova Editrice Berti nel 2019 ha pubblicato “Fuori da noi”; con Interno Poesia, la raccolta “I bambini”; con La Grand Illusion, “I fiori blu” (2018) e i racconti “Travasi” (2021). Vive e lavora a Milano.